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I prezzi tornano a scendere grazie anche alle energie rinnovabili

A febbraio il PUN, prezzo unico nazionale dell’elettricità, pari a 57,67 €/MWh ha toccato minimi da luglio, rafforzando il trend al ribasso dell’ultimo trimestre 2018, interrotto a gennaio, e allineandosi al livello di un anno fa.
Il GME evidenzia che il calo delle quotazioni è dovuto all’accresciuta disponibilità delle rinnovabili, che vedono prezzi più bassi , e al deciso incremento dell’energia importata.

Il calo mensile del PUN ha così attenuato, insieme ai minori acquisti, gli effetti rialzisti dovuti dalla riduzione dell’offerta termica ed estera più competitiva.
A fronte di una flessione annua dei volumi contrattati nel MGP (23,6 TWh, -1,9%), si registra un aumento delle quantità contrattate in borsa e, con esse, della liquidità del mercato, salita ai massimi da metà 2013.
La quota delle vendite da fonti rinnovabili guadagna oltre 5 punti percentuali, salendo al 35,9% e portando alla riduzione delle fonti tradizionali, in particolare del carbone.