LOADING...

Category "Microgenerazione"

27Ott

La microcogenerazione tra opportunità e ostacoli

by argemonya

La differenza principale tra i sistemi a microcogenerazione e i loro parenti su larga scala sono i parametri che ne guidano l’operatività. In molti casi i sistemi CHP industriali generano principalmente energia elettrica e il calore è un utile sotto-prodotto. Al contrario i sistemi di micro-CHP, che funzionano in case o piccoli edifici commerciali, producono principalmente calore generando elettricità come sotto-prodotto. A causa di questo modello operativo e della domanda fluttuante delle strutture per quanto riguarda l’energia elettrica, i sistemi a microcogenerazione spesso producono più elettricità di quella che viene usata.

Tali sistemi ottengono molti dei loro risparmi, esercitando quindi attrattiva sui consumatori, attraverso un modello di “generazione e rivendita” o “scambio sul posto” in cui l’energia generata in eccesso rispetto ai bisogni casalinghi viene rivenduta all’azienda elettrica. Questo sistema è efficiente perché l’energia usata viene distribuita e usata istantaneamente nella rete elettrica. Le perdite principali avvengono nella trasmissione dalla fonte al consumatore, mantenendosi comunque inferiori alle perdite che si avrebbero accumulando localmente l’energia o generando corrente a meno dell’efficienza massima del sistema a microcogenerazione. Quindi, da un punto di vista prettamente tecnico, lo scambio sul posto è molto efficiente.

Non solo un modo di risparmiare energia, producendo assieme calore ed elettricità laddove servono: la micro-cogenerazione può essere anche una soluzione strategica per l’integrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico e per migliorare la qualità dell’aria. Per sfruttarla a pieno però vanno rimossi vari ostacoli: da quelli autorizzativi, alle regole troppo restrittive sull’autoconsumo,